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Cose utili
 
Ogni giorno il sole riversa sulla terra l’energia che il mondo consuma in un anno. Riuscire a raccogliere e sfruttare anche solo una piccola parte di questa manna dal cielo sta diventando, più che una opportunità, una necessità:Ci avviciniamo all’anno di picco del petrolio, il 2015, che gli studiosi considerano la soglia oltre la quale i prezzi cominceranno irrimediabilmente a salire. Questo, infatti, comincerà a scarseggiare, a fronte di una crescente domanda energetica da parte di Paesi industrializzati vecchi e nuovi (e tra questi ultimi alcuni giganti in piena espansione: Cina, India, Brasile).
I primi segnali che stiamo vedendo in televisione sono le numerose guerre e rivolte nell'area medio-oriente.Senza contare il problema dell’immissione nell’atmosfera di anidride carbonica (CO2), prodotta dalla combustione delle risorse fossili, che va fermata assolutamente.
Chi ha il sole ha una fonte di energia insieme pulita e inesauribile,
la cosidettà energia dolce.

Il falso bilancio economico
Il secchio bucato
Decalogo per un
Risparmio Energetico consapevole in casa
Energia in formule
C'era una volta.....
Esco

Il falso bilancio economico
Molte volte, quando si parla di energie alternative, ci sentiamo rispondere che queste non sono economiche e pertanto, almeno in questo momento, non praticabili perchè i combustibili fossili sono ancora a buon mercato.
In questo caso si dimentica di parlare che queste fonti creano un danno al nostro ambiente, dove noi viviamo, bisognerebbe piantare altrettanti alberi quanti necessari per eliminare l'anitride carbonica emessa dal petrolio bruciato; immaginate adesso quanto costerebbe in più questo petrolio, se poi aggiungiamo tutti i costi e i morti che comportano le "guerre del petrolio"..............
Quanto costa un litro di ossigeno per la nostra sopravvivenza?
Almeno 80 Centesimi al litro!
Una dimostrazione di quanto affermato si ebbe tra il 1991 e il 1993:
gli scienzati che partecipavano in Arizona a "Biosphere 2", un'esperimento da 200 milioni di dollari, scoprirono che la loro biosfera artificiale non era in grado di mantenere i livelli di ossigeno necessari alla sopravvivenza delle otto persone che ci abitavono. La Biosfera numero 1, cioè il Pianeta Terra, esegue tale compito quotidianamente a costo zero per 6 miliardi di persone

Il secchio bucato
Se continuo a colmare d'acqua un secchio bucato non riuscirò mai a riempirlo. Prima di ogni cosa, bisogna consumare consapevolmente. Se utilizziamo le tecnologie già ora presenti potremmo ridurre i consumi energetici delle nostre abitazioni fino alla metà.
Se metto p.e. il pannello fotovoltaico e poi uso le lampadine normali (a incandescenza) o uso il scaldabagno elettrico non ho concluso niente, utilizzo gran parte di quell’energia che ho prodotto inutilmente perchè questi apparecchi trasformano molto male (inefficiente) l'energia elettrica.
Se invece uso le lampadine a basso consumo o uno scaldacqua solare, allora le due tecnologie insieme hanno un effetto moltiplicatore.
Le energie dolci hanno uno scarso rendimento, e danno energia solamente quando c'è il sole o il vento (sono intermittenti) e non riusciranno mai a soddisfare completamente il nostro attuale fabbisogno di energia.
Senza cambiare le nostre abitudini, basta applicare le soluzioni più semplici e economiche. Oppure semplicemente educare le persone che compongono una famiglia a spegnere le luci quando lasciano una stanza vuota o p.e. spegnere il computer quando non si usa più o leggere semplicemente un libro accanto alla finestra senza dover accendere la lampada.
Uno stile di vita sobrio porta automaticamente a ridurre i consumi e allo stesso tempo a ragionare sulla nuova produzione di energia pulita: è necessario creare una nuova cultura sia nel cittadino, genitore, figlio che nei sindaci (amministratori pubblici)
Decalogo per un
Risparmio Energetico consapevole in casa
Un tempo sembrava che l'energia elettrica fosse destinata a costare sempre meno, anche l'energia per il riscaldamento era ottenibile a prezzi bassi. Tutto questo però è definitvamente passato.
I prezzi dei combustibili, olio per il riscaldmanto, prezzo dell'elettricità e costo del gas sono in continuo aumento e questa tendenza non è ancora arrivata all'apice.
Durante la combustione di combustibili fossili come il carbone, petrolio o gas, vengono generate diverse sostanze nocive. Inoltre l'anitride carbonica (CO2) generata riscalda l'atmosfera del nostro pianeta e aumenta l'effetto serra.
L'Italia da sola contribuisce con il 4% di emmissione di anitride carbonica rispetto al totale mondiale - questa quantità supera quasi la produzione totale di anitride carbonica di tutto il continente africano!
E' ora di fare sul serio! Il risparmio energetico consapevole e un miglior sfruttamento energetico è la chiave per un futuro sostenibile!
1.) Identificazione degli apparecchi domestici
Quasi tutti gli apparecchi domestici vanno ad energia elettrica. In modo particolare, i vecchi elettrodomestici, consumano quasi sempre energia elettrica in modo sproporzionato. Questo non vuol dire che apparecchi nuovi consumano di meno. Le differenze tra un modello e l'altro sono talvolta notevoli. Informatevi sempre prima dell'acquisto sul consumo energetico.
2.) Utilizzo degli elettrodomestici in modo consapevole
Frigoriferi
Consumano ca. un quinto dell'energia elettrica di una casa. Il consumo energetico dipende da quanto calore viene immesso nell'interno dell'apparecchio. Questo calore deve essere riportato di nuovo all'esterno per mantenere la temperatura fredda. Posizionate questi apparecchi possibilmente in luoghi non riscaldati e non vicino a fonti di calore. Fate raffreddate i cibi prima di deporli nel frigo.
Fate ordine nel frigo: evitate lunghi tempi con portiera aperta per la ricerca dell'alimento che si vuole mangiare, decidete quello che volete prendere, prima di aprire il portellone. Più è fredda la temperatura e più energia si consuma: 7 °C nel vano frigo e meno 18 °C nel congelatore sono sufficienti. Spegnere l'apparecchio quando si va in ferie.
Acqua negli alimenti comporta ghiaccio (brina) che a sua volta riduce l'efficienza: coprite i prodotti. Sbrinare spesso e cambiare guarnizioni difettose. Liberate il retro del frigo: in questo modo il calore viene asportato con più efficienza.
Fate attenzione all'acquisto di un nuovo apparecchio: la taglia deve essere adatta all'esigenza; un frigo più grosso spreca inutilmente energia.
Cucine
Cucine a gas sono più eco-sostenibili rispetto a cucine elettriche (lo sfruttamento energetico del combustibile in centrali termiche per produrre energia elettrica è del 34%). C'è bisogno di 100 barili di petrolio per produrre 34 barili di energia elettrica. Coprite le pentole sempre con coperchi adeguati: senza coperchio si perde vapore e il tempo
di cottura aumenta.
Scaldate solo l'acqua necessaria: patate e carote non devono necessariamente nuotare nell'acqua. Con pentole a pressione si risparmia fino a 50% dell'energia.
Lavatrici
Caricate le lavatrici sempre al massimo e sporcatevi meno, nonostante che i nuovi modelli hanno progammi relativi a diverse quantità.
Di regola bastano 60 °C: comporta ca. 30 % risparmio energetico rispetto a 95 °C.
Essiccatoi
Consumano particolarmente tanta energia elettrica. Più economico ed eco-sostenibile è l'asciugatura all'esterno. In inverno si possono asciugare i panni all'interno, utilizzando un ventilatore di 25 Watt (spesa ca. 10 Euro): quello che conta è che viene apportata abbastanza aria asciutta sulla superfice del tessuto per asportare l'umidità. Il continuo movimento della biancheria, causata dal ventilatore, produce anche un'effetto gradevole: il tessuto diventa più morbido.
Lampadine ad incandescenza
Producono luce con molto spreco: Solo la decima parte dell'energia viene trasformata in luce. Più del 90 % della corrente assorbita si trasforma in calore non utilizzato. Meglio sono lampade al neon.
Lampade a risparmio energetico
Queste lampade consumano ca. 80 % meno corrente rispetto alle lampadine "normali" Esiste in commercio il tipo "rapido" (si accende immediatamente) e il tipo "caldo" (l'intensità della luce aumenta man mano che la lampada si riscalda): il tipo rapido è più sollecitato e ha una durata di vita minore rispetto al tipo "caldo".
3.) Attenzione! Ladri di Energia!
„ Stand-by “ è la più nota delle tipologie di funziomanento a vuoto.
Gli apparecchi domestici consumano energia in stato apparentemente spento.
Spegnete il vostro televisore con il tasto principale prima di andare a dormire.
4.) Energia dalla Conserva
Batterie rendono indipendenti dalla presa di corrente. Hanno bisogno però di una grossa quantità di energia per essere prodotte, contengono inoltre metalli pesanti, dannosi per gli uomini, come Mercurio e Cadmium. Nel tempo, più economici ed eco-compatibili sono batterie ricaricabili che si lasciano ricaricare fino a 1000 volte.
5.) Riscaldamento consapevole
La parte del leone in un bilancio energetico casalingo lo fà il riscaldamento (ca. 70 %). Qui ne vale la pena di risparmiare, senza però soffrire di freddo:
Temperature elevate non creano un clima salutare e fanno aumentare il pericolo di influenza.
Ogni grado in meno in un'ambiente comporta ca. 6 % meno costi di riscaldamento:
Soggiorno e stanze di lavoro= 20 °;Cucina = 18 °C; Bagno = 16 °C; Camera da letto = 17 °C
Non coprite i radiatori, altrimenti il calore non può circolare!
6.) Ventilazione consapevole
Evitate ventilazione continua (p.e. finestre a bocca di lupo),
ventilate solo per brevi periodi (mai superare i 10 minuti) e fatelo con forte tiraggio.
Non lasciate la porta principale della casa aperta, quando andate p.e. in giardino a giocare!
7.) Spurgare regolarmente i radiatori e coibentare i vani radiatori
Cuscinetti d'aria all'interno delle tubazioni fanno da isolante e non lasciano passare il calore.
Applicate dietro il radiatore uno strato di isolamento sul muro o applicate un foglio di alluminio per irradiare il calore verso l'interno
8.) Otturare fessure e aperture nei muri
Se nell'abitazione si introduce troppa aria fredda, si abbassa notevolmente il grado di umidità e l'aria diventa particolarmente secca e crea disturbi alla respirazione.
9.) Coibentazione consapevole della casa
Si riesce a raggiungere più del 70 % di risparmio, coibentando in modo ottimale le mura esterne, il soffitto e/o applicando finestre a doppi vetri.
Esistono sul mercato additivi biologici che miscelati con intonaco creano micro-bolle di aria e fungono da isolante esterno.
La loro applicazione è semplice ed economica.
10.) Controllate il vs. consumo energetico
Oggi, i costi del consumo elettrico e del riscaldamento vengono addebbidati direttamente sul vostro contocorrente. Questa procedura è comoda, ma si perde facilmente il controllo sui costi.
Fate attenzione a queste spese: confrontate le bollette energetiche con i vs. amici, parenti e conoscenti!

Energia in formule
Energia, Potenza, Watt e KilowattOra
„Energia è la capacità di effettuare lavoro fisico“
Per riscaldare l'acqua, per far diventare incandescente un filo di una lampada o per far girare un motore c'è bisogno di Energia.
La Potenza è l'Energia impiagata per un determinato tempo, cioè il lavoro svolto in un arco di tempo, la quantità di corrente consumata oppure la quantità di calore apportata.
KilowattOra (kWh), Watt (W) und Kilowatt (kW)
Per Energia e Potenza vengono utilizzate diverse unità di misura.
Nell'economia energetica viene utilizzato per la potenza il
Watt (W) o il suo multiplo, p.e.:
Kilowatt (kW) e Megawatt (MW): 1 kW = 1.000 W; 1 MW = 1.000 kW.
Nell'economia energetica viene utilizzato per l'Energia il
KilowattOra (kWh).
Se un'apparecchio con una potenza di 1 Kilowatt lavora per 1 ora, comporta ad un consumo energetico di 1 KilowattOra.
1 KilowattOra (kWh) = 1.000 WattOre (Wh).
L'unità base per l'Energia è però il Joule (J): 1 kWh = 3.600 kJ.
Energia e Potenza
P.e. per riscaldare 30 Litri di acqua a 37 °C per fare una doccia, c'è bisogno di una quantità di energia pari a 1 KilowattOra (kWh).
Potenza = Energia / Tempo
Se si vuole ottenere questo riscaldamento entro 15 Minuti, si necessita una Potenza di (1 kWh / 0,25 h = ) 4 Kilowatt (kW).
Energia = Potenza x Tempo
Se si riscalda l'acqua con una Potenza di 10 Kilowatt (kW) nel tempo di soli 6 Minuti, c'è bisogno della stessa quantità di energia
(10 kW x 1/10 h =) 1 KilowattOra(kWh)
Potenza Assorbita
Alcuni apparecchi domestici non hanno riportato il fabbisogno energetico che "tirano" dalla rete, ma solamente la Corrente (Ampere) e la Tensione (Volt).
Da questo si può calcolare la Potenza:
Potenza = Tensione x Corrente
Watt = Volt x Ampere

C'era una volta.....
Milioni e milioni di anni fà la terra era un pianeta invivibile. La sua atmosfera era composta, come la maggior parte dei pianeti attuali, da miscele di gas tossici per ogni organismo vivente; tra cui anche l'anitride carbonica (CO2) che impediva la fuoriuscita dei raggi del sole, in esubero e contribuiva al surriscaldamento della terra e dell'atmosfera.
Per poter rendere il pianeta vivibile, era necessario innescare un processo di pulizia dell'atmosfera.
Il compito era stato dato agli organismi vegetali che con la loro capacità di fotosintesi, accumulavano l'anitride carbonica, che è composta da una parte di carbone e due parti di ossigeno.
Il carbone serviva come elemento principale per la struttura dei loro corpi (tronchi, foglie ecc.), mentre l'ossigeno veniva espulso e messo nell'atmosfera a rimpiazzare i gas tossici.
Essendoci adesso, l'ossigeno, si poterono sviluppare nuove specie di organismi viventi che usavano questo elemento come combustibile per i loro corpi; p.e. mammiferi, rettili, pesci ecc. ecc. e mangiavano a sua volta i vegetali che composti da particelle di carbone, venivano trasformati da questi animali, insieme all'ossigeno, di nuovo in anitride carbonica che a sua volta veniva immagazzinata dalle piante..................
Il cosidetto "ciclo del carbonio" era completo e il pianeta si è potuto sviluppare in un paradiso terrestre. L'acqua in esubero veniva "stipata" ai poli della terra sotto forma di ghiaccio e rilasciata o stipata seguendo il ciclo delle stagioni, formando così il "ciclo dell'acqua".
I vegetali in esubero che non venivano mangiati dagli animali (la natura è sempre abbondante) morivano di vecchiaia e visto che i loro "cadaveri" potevano decomporsi di nuovo in anitride carbonica, riportando così il pianeta terra in una situazione non più vivibile, la natura non fece altro, come d'altronde farebbe un bambino: nascondere il "malfatto" sotto il tappeto; che seppellirli sotto spessi strati di pietra e terra.
Col tempo, senza ossigeno e sotto un'enorme pressione e calore, questi vegetali bruciarono lentamente trasformandosi, prima in uno stato solido (carbone) poi in uno stato liquido (petrolio) ed infine in uno stato gassoso (metano). Questo processo è tutt'ora in atto.
L'uomo tecnologico dei nostri tempi ha scoperto che bruciando questi combustibili, cosidetti fossili, si può generare un'energia apparentemente a "basso costo", in forma di calore, che a sua volta serve per produrre energia elettrica necessaria per alimentare sempre di più i grossi motori e caldaie del treno dello sviluppo economico.
In questa folle corsa, apparentemente l'unica possibilità di esistenza, l'uomo adulto moderno non ha previsto che bruciando questo combustibile fossile, avrebbe rilasciato nell'atmosfera, quella quantità di anitride carbonica che la natura aveva diligentemente sepolta (buttata in discarica perchè non serviva), riportandosi così di nuovo nella situazione originaria di un pianeta non più vivibile.
"Abbiamo vissuto partendo dal presupposto che ciò che è buono per noi poteva essere buono per il mondo. Abbiamo sbagliato. Dobbiamo cambiare le nostre vite in modo che sia possibile vivere rovesciando questo concetto"
Wendel Berry
Solamente ciò che è buono per il mondo sarà buono per noi
" I problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati"
Albert Einstein

Esco
Avete mai visto edifici pubblici, come l'ospedale, in pieno inverno, con le finestre aperte?
Questo accade perche' in alcune stanze il caldo e' insopportabile e, ad esempio, gli impiegati negli uffici si sciolgono. Il sistema di riscaldamento e' centralizzato e scalda in egual modo tutta la struttura. Stanze a 25°C, ma anche archivi a 25°C, addirittura l'edicola interna e' a 25°C.
Qualche tempo fa Report dimostro' che bastava installare un regolatore nei caloriferi (20 euro) e si poteva risolvere il problema.
Per non spendere nemmeno quei 20 euro a calorifero ci si puo' rivolgere alle Esco (Energy Service Company), imprese per la riduzione delle inefficienze energetiche.
In Italia ce ne sono circa una cinquantina e funzionano cosi': supponiamo che l'ospedale paghi 100mila euro di riscaldamento al mese.
Arriva la Esco e prende in gestione l'impianto. A proprie spese lo ottimizza, eliminando gli sprechi. L'ospedale continua a pagare i 100mila euro al mese, ma grazie agli interventi della Esco, la bolletta e' diminuita, ad esempio, del 20%. Quel 20% se lo tiene la Esco, recupera le spese effettuate sull'impianto e si crea un margine di guadagno.
L'ospedale non muove un dito e neanche un soldo in piu', continua a pagare la bolletta di sempre.
Dopo un certo numero di anni la gestione del riscaldamento torna all'ospedale, che paghera' il 20% in meno di bolletta e avra' un impianto ottimizzato e funzionante nel rispetto dell'ambiente.
Si tratta di un sistema straordinario, perche' punta sull'efficienza: tanti piu' sprechi energetici si riescono a eliminare, tanto piu' guadagno c'e' per la Esco e successivamente per la struttura pubblica o privata.
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