Il fotovoltaico che rende il vino sostenibile

L’Azienda Agricola Contesa di Collecorvino ha reso il proprio vino sostenibile con un impianto fotovoltaico per far fronte alle alti consumi di energia, tipiche di una cantina vitivinicola. Qui raccontiamo brevemente i criteri di progettazione.

Negli ultimi anni i fondi comunitari hanno concesso investimenti nel settore vitivinicolo abruzzese diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e aumentarne la competitività. Le aziende più lungimiranti hanno presentato domanda di finanziamento per il bando regionale OCM Vino, che prevedeva un finanziamento del 40% della spesa per l’efficienza energetica in azienda.

La produzione di energia per la propria azienda

La produzione di energia da fonte rinnovabile per usufruirne nella propria azienda non solo fa risparmiare direttamente sulla bolletta ma contribuisce anche a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera nonchè dare un importante messaggio ai propri clienti di attenzione verso l’ambiente. Il vino abruzzese è rinomato e chi più delle aziende vitivinicole sono in prima linea quando si tratta di salvaguardare il nostro territorio?

I consumi energetici in azienda

Profilo consumi e produzione di energia elettrica per l’az. agricola Contesa.

L’azienda Contesa è rinomata per il suo Montepulciano d’Abruzzo e Pecorino ma cultivano anche altri vitigni, quali Trebbiano, Sangiovese, e Chardonnay. I consumi di energia elettrica in cantina è particolarmente incentrata sulla climatizzazione e il raffreddamento delle uve e il mosto e segue l’andamento dei lavori in cantina con picchi a settembre, al momento della vendemmia.

Il profilo dei consumi è tipico per un azienda vitivinicola in Abruzzo e sarà più o meno come illustrato nella figura a canto.

La soluzione per risparmiare sui costi di energia

La capacità della soluzione fotovoltaico era limitata dallo spazio del tetto sulla cantina dove la falda con l’esposizione migliore consentiva un massimo di 30 kWp di potenza installata. Per ottimizzare  la produzione di energia venne scelto il modulo fotovoltaico Sunpower Maxeon di alta efficienza. In ogni caso non era abbastanza per coprire i fabbisogni annuali di energia elettrica.

La produzione di energia elettrica venne stimata utilizzando il sistema PVGIS, sviluppato da ERC.

Criteri di progettazione

Il progetto per la Regione Abruzzo venne sviluppato dal nostro tecnico, ing. Ciammetti e la scelta di realizzare l’impianto fotovoltaico in due trance era principalmente determinata da fattori economici come la retribuzione in scambio sul posto, più alta per un impianto di massimo 20 kWp. Venne scelto il modulo Sunpower per la sua resa maggiore e la sua affidabilità superiore. Le aziende vitivinicole devono gestire tante incertezze e per questo è stato apprezzato la certezza di una produzione di energia alta e costante. La scelte degli inverter cadeva sul Fronius Symo 20 e Symo 10 per il primo e il secondo impianto, rispettivamente, in quanto Icaro Srl é Service Partner Fronius e pertanto siamo in grado di garantire interventi di verifica direttamente sul posto.

 Primo impianto fotovoltaico di 20 kWp realizzato nel 2018.

Primo impianto fotovoltaico di 20 kWp realizzato nel 2018.

 Nel 2019 venne realizzato il secondo impianto fotovoltaico di 10 kWp sullo stesso tetto.

Nel 2019 venne realizzato il secondo impianto fotovoltaico di 10 kWp sullo stesso tetto.

Migliora la competitività e l’immagine di sostenibilità ambientale

L’Abruzzo può vantare un settore enologico tra i migliori in Italia e le aziende vitivinicole sono un tassello importante nel diffondere l’immagine della nostra regione come la regione verde d’Europa, unendo la tradizione e la cultura antica del vino con le nuove soluzioni di efficienza energetica per il bene del territorio. Come azienda Icaro rimane a disposizione a tutte quelle aziende che vogliono seguire l’esempio di Contesa per migliorare la propria competività aziendale nonché generare più certezza sui costi legati all’energia.

Inoltre, ad oggi esistono vari forme di finanziamento non necessariamente legati ai bandi OCM. Se sei interessato a capire le possibilità per la tua azienda, contattaci.

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