Nuovo Anno, Nuovi propositi

cambiamenti climatici

Il 2019 ha inizio e come mai prima, il grande tema dei cambiamenti climatici si sta facendo sentire. Secondo gli scienziati abbiamo 12 anni per salvare la terra..

Il messaggio degli scienziati dietro lo Special IPCC Report: Global Warming of 1,5 °C, pubblicato a ottobre dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), è stato chiaro: non possiamo più perdere tempo.

Il rapporto è frutto della revisione di oltre 6000 lavori scientifici da parte di 91 ricercatori, e evidenzia che siamo a un “punto di svolta”: La temperatura globale è già aumentata di circa 1 grado dal livello di riferimento del 1880 (l’inizio dell’era industriale), oggi infatti dal permafrost artico proviene più metano del previsto, che accelera il riscaldamento creando condizioni meteorologiche più estreme, mentre altre conseguenze come l’innalzamento del livello del mare e la diminuzione del ghiaccio artico sono meno evidenti, ma soltanto perchè non ci rendiamo conto.

L’infografico sottostante riassume le conclusioni del rapporto.

Il secondo aspetto su cui l’Ipcc insiste è la differenza tra un aumento della temperatura di 1,5 °C e uno di 2 °C, sempre rispetto al livello di 1880. Mezzo grado sembra banale, ma farebbe una notevole differenza. Non solo per la vita delle persone, ma anche per quella di molti ecosistemi e specie animali e vegetali.

Con un aumento di 2 °C quasi tutte le barriere coralline si estinguerebbero, gli incendi e le ondate di calore spazzerebbero il pianeta ogni anno, e l’interazione tra siccità, inondazione e temperature elevate renderebbe meno sicura l’agricoltura e la distribuzione dell’acqua a livello mondiale.

Dobbiamo lavorare per diminuire l’emissione di CO2

Il quadro dipinto dall’Ipcc è drammatico ma c’è una via d’uscita: le emissioni di CO2 causate dall’uomo devono diminuire circa del 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030, e raggiungere lo zero intorno al 2050.

Questo richiederà cambiamenti importanti, ma indispensabili, del modo in cui viviamo. Bisogna cominciare subito a ridurre le emissioni e secondo gli scienziati i passi da seguire, sono tre:

In primo luogo bisogna fare in modo che le emissioni di CO2 inizino a scendere subito, cioè dal 2019. Poi è necessaria arrivare alla neutralità carbonica, cioè il momento in cui, verso il 2050, non si emette più. Il terzo passe è l’assorbimento della CO2 in eccesso ancora presente in atmosfera, a causa della storia di industrializzazione, espansione dell’agricoltura e di abbattimento delle foreste.

E noi come singoli, cosa possiamo fare?

In realtà lo sappiamo già cosa dobbiamo fare per ridurre il nostro impatto sulla rendicontazione CO2: spostare i nostri consumi di energia su fonti rinnovabili, convertirci all’auto elettrica, isolare le nostre case per consumare meno energia di riscaldamento e magari mangiare meno carne, come  è già noto, favorendo il consumo di vegetali si riduce l’emissione di gas serra e lo spreco di risorse idriche.

E con questi buoni propositi, ti auguriamo Buon Anno nuovo, pieno di energia, quella buona e rinnovabile !

Cambiamenti climatici

Infografico sugli effetti del riscaldamento globale (fonte: : CMCC)

 

 

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