Il modulo fotovoltaico bifacciale, quando conviene?

I pannelli bifacciali sono tornati e anche noi riceviamo richieste da parte dei nostri clienti per l’impiego di questo tipo di modulo fotovoltaico, ma in quali circostanze conviene utilizzare un pannello bifacciale invece di un modulo fotovoltaico standard?

I moduli bifacciali esistono da tempo ma soltanto ora, con il costante focus sull’aumento della efficienza e la diminuzione del prezzo del vetro solare, sembrano di prendere piede anche in Italia. Secondo le stime del settore, entro il 2027 il 35% del mercato sarà bifacciale, soprattutto per gli impianti di grande taglia, installati a terra.

Come funziona un modulo fotovoltaico bifacciale?

Il pannello fotovoltaico bifacciale è un particolare tipo di pannello che riesce ad assorbire energia solare da entrambi i lati della cella fotovoltaica, aumentando la produzione di energia rispetto a un modulo fotovoltaico standard.

L’incremento di produzione viene riportato essere nel intervallo 5-30%, e dipende principalmente da tre fattori:

  • distanza del pannello dal suolo
  • inclinazione del pannello
  • albedo del suolo o della superficie sottostante.

Distanza dal suolo

La distanza dal suolo influisce sul rendimento del pannello perché una buona captazione della luce riflessa richiede uno spazio libero tra suolo e il retro del pannello. Si ha una crescita lineare con guadagno di produttività forte fino a 50 cm di distanza dal suolo ed un guadagno man mano inferiore all’aumentare della distanza, come indicato dal grafico qui sotto.

Per questo motivo non ha senso installare un modulo bifacciale coplanare al tetto della propria casa in quanto non ci sarebbe abbastanza spazio per una buona riflettanza.

Inclinazione del pannello

L’inclinazione preferibile per delle installazioni di questo tipo è 25°, sempre per consentire una buona riflettanza sul retro del pannello. Per installazioni residenziali questa inclinazione è possibile soltanto se i pannelli bifacciali vengono installati inclinati su una superficie piana.

Altri usi possibile sarebbero come schermatura o recinzione dove il pannello viene montato in verticale, oppure come copertura su tettoia per auto.

Albedo

L’albedo è il coefficiente di riflessione di una superficie ed è il fattore principale che influenza il rendimento del pannello bifacciale.

Nella tabella a seguire puoi osservare l’albedo di alcune delle superfici più comuni.

La tabella riporta il possibile aumento di rendimento su vari tipi di superfici.

Alcuni vantaggi del pannello bifacciale

Il pannello a doppio vetro (Dual Glass) è più pesante e più fragile rispetto a un pannello standard (25 kg contro 18 kg), ma è più resistente nel tempo, anche se richiede particolare attenzione durante la fase di installazione.

La finitura trasparente che contraddistingue questo pannello lo rende particolarmente adatto per le tettoie ed altre soluzioni in cui l’estetica è importante.

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