Key energy a Rimini: la fiera sul rinnovabile

Mercoledì 6 novembre siamo stati a Rimini per l’ormai fiera di riferimento per tutta la filiera dell’energia: Ecomondo – Key energy.

Tutti i maggiori produttori legati all’efficienza energetica erano presenti con i loro stand, dove hanno portato tutti i loro attuali prodotti e le novità che presto potremmo trovare sul mercato: dai diversi brand di moduli fotovoltaici, ai produttori di inverter fino a chi proponeva soluzioni e prodotti per la realizzazione di tettoie fotovoltaiche.

Fronius

Liset Nyland nello stand Fronius

In quanto service partner, non potevamo non fermarci da Fronius, il produttore di inverter per impianti fotovoltaici che in fiera ha presentato i nuovi modelli di inverter che sostituiranno la vecchia generazione: Primo e Symo GEN24 PLUS, rispettivamente per impianti monofase e trifase.

Leggermente modificato nell’estetica, con un design più quadrato e la ventola dedicata al raffreddamento dei componenti interni che adesso è ben visibile al centro della macchina.

Sono state fatte modifiche interessanti anche per noi installatori: con un nuovo sistema di viti che velocizza di molto l’apertura e la chiusura del “coperchio” dell’inverter. Anche il sistema di attacco dei cavi elettrici è stato semplificato con una serie di componenti di blocco già integrati che consentono di lavorare senza giraviti o altri utensili.

Tutto questo puoi vederlo nel video che abbiamo realizzato in fiera con David Hanek, responsabile dell’area Fronius, e L’ingegner Ciammetti, il nostro titolare, dove vengono spiegate tutte le novità introdotte con il nuovo modello.

Gli inverter manterranno le stesse taglie della precedente serie: da 3 fino a 6 kW per impianti monofase e da 6 a 10 kW per impianti trifase.

Solarwatt e E-Mobility

Rimanendo sempre nello stand Fronius, erano presenti diversi prodotti da abbinare all’inverter e al fotovoltaico: parliamo di batterie di accumulo e accessori per la mobilità elettrica.

Le batterie di accumulo presenti erano quelle di Solarwatt. Con possibilità di installazione anche in retrofit per chi ha già un inverter Fronius nella propria abitazione, la batteria è modulare e va da una taglia minima di 2,4 kWh fino ad un massimo di 12 kWh utilizzando 5 moduli collegati in serie per le soluzioni residenziali. La batteria viene caricata in corrente continua, l’ideale per ridurre le perdite di energia durante la fase di carica. Si potrebbe anche installare per aziende che vogliono un autoconsumo totale arrivando fino a 72 kWh di storage disponibile.

Come già detto, erano presenti  anche una serie di prodotti dedicati alla ricarica dell’auto elettrica sempre da accoppiare all’inverter Fronius, come le wallbox e le colonnine di ricarica.

SolarEdge

L’ingegnere Samuele Nanni con la nuova proposta di Solaredge

Anche SolarEdge era presente con un suo stand in fiera.

Diversamente da Fronius però non hanno presentato un nuovo inverter, ma tutta una serie di “aggiunte” che si potranno collegare all’inverter prodotte direttamente da SolarEdge.

Abbiamo visto la nuova batteria, il dispositivo che permette all’inverter di fornire energia per la ricarica dell’auto elettrica, il dispositivo che permette di far dialogare l’inverter con le batterie di altre marche (come LG) e prossimamente sarà disponibile un unico dispositivo in grado di gestire sia la gestione della batteria sia la gestione della ricarica per l’auto elettrica.

Oltre a questo, abbiamo visto il nuovo pannello fotovoltaico con ottimizzatore SolarEdge già integrato sulla cornice del pannello.

Con questi prodotti SolarEdge fornisce un intero pacchetto, che va dai moduli fino alla ricarica dell’auto elettrica, con cui il cliente può interfacciarsi con un unico sistema per richiedere, monitorare e implementare il suo impianto fotovoltaico.

Altri marchi di inverter

Ovviamente, erano tantissimi gli stand con gli espositori che hanno portato i loro prodotti. Vogliamo citarne alcuni che riteniamo siano più validi nel mercato come Huawei e ABB. Il primo non ha portato nessuna grande novità per il mercato residenziale, ma era presente il loro classico inverter con sistema di ottimizzatori molto valido per i piccoli impianti. anche  ABB era presente senza grosse novità ma sempre con la linea di inverter e altri materiali inerenti al mondo del fotovoltaico.

Moduli fotovoltaici

Ovviamente, non potevano mancare i prodotti principali di un impianto fotovoltaico: i moduli.

Anche in questo caso, tantissimi i brand presenti in fiera: dai classici moduli con celle intere, come proposti da LG, fino alle nuove tecnologie di realizzazione “Half cut cells”, dove quasi tutti i produttori avevano una loro versione HCC. Sostanzialmente, in questa tipologia di pannello la cella di silicio viene divisa in due, avvantaggiando così la riduzione delle dispersioni dalle celle al modulo, aumentando il grado di rendimento del pannello.

Fotovoltaico colorato e trasparente

Il pannello fotovoltaico rosso di Trienergia

Una menzione va fatta per due categorie di prodotti: i moduli colorati e i moduli trasparenti.

Per quanto riguarda i moduli colorati, abbiamo ritrovato Trienergia e il suo modulo rosso, ideale per i clienti che abitano in zone con vincoli paesaggistici e che, grazie al colore simile a quello dei coppi dei tetti, rendono meno visibile l’impianto a occhio nudo. Tra l’altro, li abbiamo usati in una nostra recente installazione dove appunto abbiamo usato proprio quel tipo di modulo.

Tanti produttori hanno proposto una soluzione con i moduli in vetro.

Stilisticamente molto belli e soprattutto di grande impatto se si vuole realizzare, per esempio, una tettoia o una copertura da esterno dove, oltre a creare dei bei giochi di luci e ombre possiamo anche produrre energia elettrica per il nostro fabbisogno (foto di un nostro lavoro)

Curiosità e novità interessanti

Ovviamente, non potevano mancare delle belle curiosità decisamente interessanti. La prima che abbiamo visto è stata Emilia 3, il prototipo di auto elettrica alimentata interamente ad energia solare e realizzata dal team italiano “Onda solare”.

Emilia 3

Emilia 3, l’auto di Onda Solare alimentata interamente da pannelli fotovoltaici

L’auto è stata, nel corso degli anni, vincitrice di molti premi nella sua categoria e anche la sua nuova versione, l’Emilia 4, sta iniziando lo stesso percorso della sorella maggiore.

Altra curiosità molto innovativa è stata quella del vetro fotovoltaico. A differenza dei pannelli trasparenti, che comunque hanno al loro interno delle celle di silicio e che lasciano passare solo poca luce, nel vetro fotovoltaico è presente una tecnologia differente: all’interno del vetro vengono applicate delle nanoparticelle in grado di generare energia elettrica.

Più nanoparticelle inseriamo e più riusciremo a produrre energia, andando però ad oscurare maggiormente il vetro, applicando dunque un filtro maggiore per la luce.

Questo tipo di applicazione potrebbe essere molto valida per tutti gli edifici di nuova costruzione realizzati con esterni interamente in vetro. Edifici come il palazzo Unicredit a Milano, che hanno una superficie molto estesa e ricoperti interamente da questo tipo di tecnologia, potrebbero davvero essere il futuro per un nuovo tipo di produzione di energia senza dover installare un prodotto dedicato, come può essere appunto un impianto fotovoltaico.

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