Sostituzione dell’inverter fotovoltaico, le novità per il 2020

Una panoramica delle migliori soluzioni nel 2020 per la sostituzione dell’inverter per migliorare la performance del tuo impianto fotovoltaico.

Hai già un impianto fotovoltaico che produce da anni e presto il tuo inverter sarà fuori garanzia?

L’impianto fotovoltaico, generalmente parlando, non necessita di grandi interventi di manutenzione. C’è solo un componente che potremmo definire più delicato: stiamo parlando dell’inverter fotovoltaico.

Essendo un componente prettamente elettronico, la possibilità che nel tempo si rompa è da mettere in conto. Cosa può fare il proprietario di un impianto fotovoltaico residenziale quando il suo inverter inizia a dare problemi?

Cosa fare nel caso di guasto del’inverter fotovoltaico?

Prima di chiedere un preventivo per la manutenzione, bisogna verificare se l’inverter fotovoltaico è ancora in garanzia. Questo si vede dalle carte che il tuo installatore ha rilasciato quando ha realizzato l’impianto. Ai tempi dei Conto Energia le garanzie sugli inverter solitamente erano 5 anni.

Se l’inverter è ancora in garanzia

Se l’inverter è ancora in garanzia, occorre contattare l’assistenza clienti del produttore per la riparazione. Questo lo può tranquillamente fare il proprietario stesso. Per le marche di cui siamo service partner autorizzati, dialoghiamo noi con i centri d’assistenza.

Se l’inverter è fuori garanzia

Per gli inverter fuori garanzia è sempre possibile chiedere un preventivo per la riparazione rivolgendosi direttamente all’assistenza clienti del produttore. Ci sono anche tecnici qui sul territorio che fanno la riparazione del tuo vecchio inverter senza garanzia, magari a un costo più contenuto. Numeri alla mano bisogna valutare se riparare l’inverter conviene o meno.

Riparazione contra sostituzione, cosa conviene fare?

Una riparazione fuori garanzia andrebbe sicuramente a costare sui 150 euro, tra smontaggio e rimontaggio e spedizione presso il centro d’assistenza tecnica. Invece l’installazione di un inverter nuovo per un impianto fotovoltaico da 3 kW nel 2020 costa intorno ai 1000 euro, ma comporta dei vantaggi:

  • Un nuovo inverter ripartirà con un nuovo periodo di garanzia che ti permette di stare tranquillo per i prossimi 5-10 anni.
  • Un nuovo inverter ha sicuramente un’efficienza maggiore rispetto al tuo vecchio modello e di conseguenza migliora le prestazioni del tuo impianto fotovoltaico.

Criteri di scelta dell’inverter fotovoltaico

Ci sono tante marche di inverter sul mercato, e come azienda installatrice facciamo le nostre scelte in base a criteri ben precisi:

Le marche d’inverter installati da Icaro nel 2019.

  • affidabilità del funzionamento
  • durata della garanzia
  • flessibilità nella configurazione delle stringhe
  • compatibilità con gli ottimizzatori
  • efficienza e celerità dell’assistenza tecnica
  • compatibilità con le batterie d’accumulo (se richiesto dal cliente)

Gli inverter installati da Icaro nel 2019

Se facciamo una panoramica degli brand inverter installati da noi come azienda nel 2019, ci siamo praticamente limitati a quattro marche:

SolarEdge

L’azienda israeliana può contare il 75% delle nostre installazioni fotovoltaiche. SolarEdge ha riscontrato un notevole successo negli ultimi anni per i suoi ottimizzatori che permettono di sfruttare appieno la produzione di ogni pannello fotovoltaico e che rende facile un eventuale futuro sostituzione di pannelli o un ampliamento del proprio impianto. La soluzione, diciamo, per chi pretende soltanto il meglio.

Vantaggi: Garanzia più lunga sul mercato, ottimizzatori di serie, possibilità di montare i pannelli su più falde, monitoraggio della produzione da ogni pannello via app, compatibilità con la batteria d’accumulo LG Chem collegata in corrente continua.
Svantaggi: Il prezzo, gli ottimizzatori si possono rompere e avere necessità di sostituzione.

Fronius

L’azienda austriaca ha una lunga storia sul mercato e i suoi inverter sono considerati tra i più robusti e affidabili sul mercato. Sono del tipo tradizionale a stringhe che è indicato per la sostituzione e il revamping.

Vantaggi: Come service partner Fronius siamo in grado di fare la sostituzione delle schede elettroniche direttamente sul posto, evitando di inviare l’inverter al centro assistenza, questo riduce di molto il periodo di mancata produzione. La flessibilità nella configurazione delle stringhe rende questo inverter molto adatto per il retrofit e il revamping. Compatibilità con la batteria d’accumulo SolarWatt collegabile direttamente in corrente continua.
Svantaggi: La garanzia più breve sul mercato. Non prevede l’utilizzo di ottimizzatori. Il prezzo.

Huawei

L’azienda informatica cinese ha lanciato il suo inverter residenziale da pochi anni, ma è sicuramente destinato ad ampliare la sua quota di mercato anche in italia. L’inverter Huawei si è fortemente ispirato a SolarEdge, ma offre maggiore flessibilità in quanto è l’unico prodotto che consente anche l’ottimizzazione parziale dell’impianto fotovoltaico.

Vantaggi: Garanzia di 10 anni, possibilità di ottimizzazione parziale dell’impianto. Esteticamente un bel prodotto. Compatibilità con la batteria d’accumulo LG Chem collegabile direttamente in corrente continua.
Svantaggi: Non supporta i voltaggi alti pertanto non sempre compatibile con i moduli fotovoltaici Sunpower Maxeon, prodotto non ancora “rodato” appieno.

ZCS – Zucchetti Centro Sistemi

L’inverter ZCS Azzurro nasce dalla cooperazione di due aziende: l’italiana Zucchetti Centro Sistemi e il cinese Solar Sofar, produttore di inverter di stringa per applicazione fotovoltaica. ZCS è responsabile della garanzia del prodotto per l’Europa che si caratterizza per un buon rapporto qualità-prezzo. Si tratta di un inverter tradizionale a stringhe per il mercato residenziale.

Vantaggi: Prezzo contenuto, garanzia di 10 anni gestita dall’Italia. Ottimo per il retrofit su impianti esistenti.

Svantaggi: non prevede l’utilizzo di ottimizzatori.

 Tabella di comparazione degli inverter residenziali.

Tabella di comparazione degli inverter residenziali.

I nostri consigli per la scelta dell’inverter nel 2020

Per chi deve sostituire l’inverter su un impianto fotovoltaico esistente si consiglia di scegliere un inverter tradizionale a stringhe: Fronius, Huawei, ZCS o anche SMA, altra marca storica rinomata per la sua affidabilità.

Per chi invece sta realizzando un impianto fotovoltaico nuovo e vuole ottimizzare la produzione, la scelta ovvia sarebbe l’inverter SolarEdge o Huawei. Questa soluzione consente anche più libertà in caso di futura sostituzione di alcuni pannelli o ampliamento dell’impianto, nonché una facile identificazione di eventuali moduli sottoperformanti via app.

In ogni caso conviene sempre rivolgersi a un tecnico esperto, solo cosi puoi essere sicuro che il tuo impianto, vecchio o nuovo, funzionerà in modo ottimale per gli anni a venire.

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