La batteria d’accumulo per il tuo impianto fotovoltaico

L’integrazione di un sistema di accumulo sul tuo impianto fotovoltaico consente di sfruttare una percentuale maggiore di energia solare auto-prodotta dal tuo impianto e ridurre fin da subito i costi dell’energia elettrica in bolletta. Inoltre, alcune tipologie di batteria d’accumulo sono in grado di agire da back-up nel caso di interruzione della fornitura di rete. Installando un sistema d’accumulo potrai autoconsumare fino al 70-90% dell’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico contro i 30% che rappresenta l’autoconsumo medio dal fotovoltaico senza batteria installata.

Batterie d’accumulo di tutte le taglie e per tutti i gusti

Le batterie utilizzate per gli impianti fotovoltaici sono tutte agli ioni di litio, diventano sempre più efficienti e i prezzi sono in costante diminuzione, rendendo l’installazione di un sistema d’accumulo sempre più conveniente.

ICARO srl offre varie soluzioni di batterie in base all’inverter scelto e le necessità reali del cliente. Le marche più popolari al momento sono :

  • L’inverter-batteria Senec, adatto a tutti gli impianti indipendentemente dall’inverter installato;
  • La batteria modulare Solarwatt, da abbinare esclusivamente all’inverter Fronius modello Primo o Symo;
  • Centro Zuchetti Sistemi, sistema inverter e batteria di produzione italiano;
  • La batteria LgChem che lavora in abbinamento agli inverter top gamma, SolarEdge/SMA/Huawei, ed al momento il sistema che vendiamo di più sui nuovi impianti fotovoltaici;
  • La batteria BYD modulare, che lavora con gli inverter Fronius e SolarEdge;
  • La nuova batteria Huawei, che lavora con gli inverter della stessa marca, a nostro avviso destinato a acquisire rapidamente quote di mercato.

Le caratteristiche tecniche di ogni sistema sono descritte nell’articolo in fondo alla pagina. La prima distinzione che occorre fare è definire se si tratta di un impianto fotovoltaico nuovo o se vuoi installare la batteria su un impianto fotovoltaico esistente (retrofit).

Batterie d’accumulo su impianti fotovoltaici esistenti (retrofit)

Per l’installazione di una batteria d’accumulo su un impianto fotovoltaico preesistente bisogna valutare i pro e contro in base alla configurazione e la tipologia d’inverter installato.

L’utente avrà bisogno di una batteria e del suo dispositivo d’interfaccia per far funzionare la batteria con l’impianto fotovoltaico. Non tutte le vecchie tipologie d’inverter ne sono predisposti. Sugli impianti fotovoltaici esistenti si va quasi sempre a installare una batteria che lavora in corrente alternata (CA), tipo Senec, o installare un inverter-batteria dedicata per gestire la batteria a valle dell’inverter esistente.

In pratica però, se l’inverter attuale è fuori garanzia, consigliamo di sostituirlo con un nuovo inverter ibrido in grado di gestire la batteria o, in alternativa, scegliere un inverter di ultima generazione omologato per poter dialogare con la batteria desiderata. La spesa è pressoché uguale e il cliente avrà un sistema nel suo complesso più efficiente, con il vantaggio di avere una garanzia “nuova”.

Aumenta il tuo autoconsumo, anche se sei in Conto Energia

Gli impianti FV esistenti e incentivati, collegati alle reti di distribuzione in bassa o media tensione, possono essere abbinati ad un dispositivo di storage mantenendo gli incentivi in Conto Energia, con una sola eccezione: sono esclusi gli impianti di potenza inferiore a 20 kWp regolamentati dal primo Conto Energia.

Se l’impianto fotovoltaico è incentivato ci sarà anche il costo legato alla pratica da sbrigare con il GSE per comunicare la modifica, per garantire che l’impianto rimane regolamentato, senza il rischio di perdere l’incentivo.

Purtroppo, per gli impianti incentivati in Conto Energia, il costo della batteria d’accumulo non potrà beneficiare della detrazione fiscale del 50%.

Batterie d’accumulo su impianti fotovoltaici nuovi – I vantaggi

Progettare l’accumulo insieme all’impianto fotovoltaico ci permette di trovare la soluzione d’accumulo ottimale in base all’inverter scelto, garantendo un sistema affidabile ad elevate prestazioni ad un prezzo e molto più conveniente rispetto alla soluzione retrofit.

Le batterie d’accumulo di ultima generazione sono disponibili in varie taglie. Esistono anche vari modelli con pacchi batterie componibili. Il vantaggio di questo tipo di sistema modulare è che ti permette di aggiungere ulteriore capacità di storage in un secondo momento.

Un sistema componibile è configurabile in modo molto preciso secondo i profili di carico del cliente e il risparmio può essere molto consistente, portando l’autoconsumo fino a 70-85%.

Leggi anche l’articolo sui prodotti più interessanti nel 2020 sul nostro blog.

Sfrutta l’Ecobonus al 50% per la tua batteria d’accumulo

Per i privati che intendono installare un impianto fotovoltaico con batteria d’accumulo ex nuovo, c’è la possibilità di portare in detrazione il 50% del costo complessivo in dieci anni. Dal 2020 è possibile cedere questo credito alla propria banca, compagnia assicurativa o Poste Italiane, anche se, ovviamente, il valore liquidato sarà intorno all’80% del valore nominale del credito di imposta ceduto. In ogni caso permette a chi non ha capienza Irpef di portare in detrazione il bonus e recuperare una buona parte della spesa. Consigliamo al privato di parlare con la propria banca per sfruttare questa opportunità.

C’è anche la possibilità di ottenere uno sconto immediato in fattura, contattaci per un preventivo e per avere maggiori informazioni.

Con il Superbonus al 110% la batteria d’accumulo diventerà d’obbligo

Il nuovo Decreto Rilancio uscito a maggio 2020 da la possibilità di detrarre non soltanto le spese di un impianto fotovoltaico al 110%, ma anche le spese di una batteria d’accumulo e una stazione di ricarica per veicoli elettrici. Questo permetterà al cliente di ottenere un sistema di produzione energia a costi molto ridotti e ridurre drasticamente le spese future di energia elettrica in bolletta.

Per aver diritto al Superbonus al 110% occorre installare il fotovoltaico insieme a un intervento trainante, per esempio la sostituzione della caldaia esistente con una pompa di calore o una caldaia ibrida: un intervento di cui ci possiamo occupare anche noi.

Mentre gli impianti fotovoltaici installati con la normale detrazione fiscale al 50% da recuperare in 10 anni, possono usufruire dello scambio sul posto, questo non è possibile per gli impianti installati usufruendo del Superbonus 110%. Per chi realizza il proprio impianto in Superbonus 110%, l’energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico e non autoconsumata, sarà immessa in rete senza remunerazione. Per questo motivo consigliamo a tutti di installare una batteria d’accumulo congiuntamente al fotovoltaico per portare l’autoconsumo dall’impianto ai massimi livelli.

Tutta l’energia che ti serve, quando serveautoconsumo

Se dimensionato correttamente in base al profilo dei consumi in casa, la batteria d’accumulo può garantire l’autonomia energetica nelle ore serali, per sfruttare al massimo l’energia prodotta. Inoltre, scegliendo un sistema che consente anche il backup in caso di mancanza di rete, l’indipendenza energetica diventa sempre più reale.

A nostro avviso, installare un impianto fotovoltaico con la batteria d’accumulo oramai diventa la scelta obbligata per chi vuole prendere in mano il controllo, non solo delle proprie spese di energia elettrica ma anche dei propri consumi, nell’ottica di ridurre il proprio carbon footprint.

In ogni caso, Icaro Srl vi aiuta a scegliere il sistema di batterie d’accumulo più adatto alle vostre reali esigenze energetiche. Contattaci tramite il form qui.