Lavorazione vetro con l’energia pulita – un anno dopo

Dopo un anno siamo tornati per confrontare i dati della produzione dell’impianto fotovoltaico Sunpower-Fronius di Farglass Srl a Scoppito, L’Aquila, con le aspettative in fase di progettazione. Ecco cosa abbiamo scoperto.

Il fotovoltaico progettato su misura

L’impianto fotovoltaico di Farglass, a Scoppito, L’Aquila, è entrato in produzione a Aprile 2019 e dopo un anno di funzionamento abbiamo cercato di tirare le somme, confrontando i dati attesi con i dati reali.

Caratteristiche del impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico di Farglass ha una potenza di picco installata di 104,4 kWp, ed è stato realizzato con moduli fotovoltaici Sunpower, modello E20-COM abbinati a 4 inverter Fronius (leggi l’articolo che descrive il progetto qui) e, anche se viene fatto tutto a regola d’arte, occorre sempre confrontarsi con la realtà: il successo del nostro lavoro si misura sui dati reali di produzione.

La stima della produzione di progetto

Nel precedente articolo avevamo riportato una stima della produzione di 130.000 kWh/anno di energia elettrica, in grado di coprire circa il 75% del fabbisogno energetico attuale dell’azienda. Questa prima stima si basava sulla produzione media annua di 1250 kWh/kWp, un classico dato empirico di progettazione basato sulla nostra esperienza per le zone interne della regione Abruzzo, mentre sulla costa possiamo aspettarci una produzione annua maggiore, tipicamente intorno ai 1300-1350 kWh/kWp.

Dati di produzione da PV-GIS

Per fare una simulazione più accurata abbiamo inserito i dati dell’impianto sul PV-GIS, dove la stima della produzione arrivava a 1400 kWh/kWp annui grazie al suo orientamento sul tetto quasi ottimale: 11 gradi sud-est.

Invece i dati reali hanno superato ogni aspettativa: ben 158 MWh di energia elettrica prodotta nei primi 12 mesi, cioè 1520 kWh/kWp annui superando la simulazione dell’8%. Per la zona dell’Aquila è davvero un’ottimo risultato.

L’autoconsumo legato alla produzione in azienda

Parlando con le aziende in fase di preventivazione e analisi, le aspettative di azzerare le bollette ci sono.

In realtà, un impianto fotovoltaico per la propria azienda, anche se dimensionato in maniera ottimale in base ai fabbisogni energetici, immetterà una quota di energia in rete, se non altro sabato e domenica quando l’autoconsumo è generalmente più basso se non nullo.

Sul grafico a destra possiamo anche vedere il classico calo dell’autoconsumo nel periodo di ferie ad Agosto e il calo ad aprile 2020 a causa del COVID.

Grafico a sinistra: Confronto tra la produzione attesa secondo PV-GIS (nero) e la produzione reale (rosso) per l’impianto Sunpower-Fronius di 104,4 kWp – Grafico a destra: Energia immessa in rete (verde) + energia  autoconsumata in azienda (nero).

I criteri di progettazione per un impianto aziendale

Non esistono criteri di progettazione univoci in quanto ogni azienda ha le proprie esigenze produttive. Spesso la realizzazione di un impianto fotovoltaico è limitata da fattori economici e/o di spazio a disposizione sul tetto. Per questo diventa importante implementare moduli fotovoltaici ad alta efficienza per massimizzare l’energia prodotta e con questo il ritorno sull’investimento.

Inoltre, come ogni imprenditore sa, i giorni fermi sono giorni di produzione persa e, sempre più aziende scelgono il marchio SunPower proprio per ridurre i rischi legati alla mancata produzione, nonché gli inconvenienti collegati al dover organizzare interventi di manutenzione straordinaria.

In ogni caso, Icaro rimane a fianco dei propri clienti sul territorio.

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