Il Superbonus al 110%, come comportarsi per ottenere lo sconto in fattura?

Con il nuovo Superbonus al 110% sarà possibile ottenere un impianto fotovoltaico con batteria d’accumulo e pompa di calore a costo zero? Spieghiamo le possibilità per la cessione del credito e/o lo sconto in fattura che il nuovo decreto mette a disposizione con i relativi Pro e Contro.

Il nuovo decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio, prevede tre vie che il privato potrà percorrere per usufruire del superbonus al 110% per interventi di efficientamento energetico sulla propria casa.

Qui sotto spieghiamo brevemente la differenza e la convenienza a livello economico:

1. La detrazione fiscale al 110%

Chi: Per il privato che ha la capienza IRPEF e la possibilità di sfruttare da sè la detrazione maturata.

Il privato paga direttamente il fornitore e mantiene la detrazione fiscale al 110% delle spese sostenute, da fruire nei 5 anni successivi.

Per chi intende realizzare dei lavori di efficientamento energetico, questa rimane di gran lunga l’opzione più vantaggiosa a livello monetario, perchè porterà il valore di tutto il lavoro in detrazione al 110% in 5 anni.

Considerando che un lavoro d’installazione di un impianto di riscaldamento a pompa di calore abbinato al fotovoltaico e batterie d’accumulo facilmente andrà a costare intorno ai 30-40.000 euro, il 10% corrisponde a 3-4000 euro “guadagnati”. La convenienza rimane anche per chi sceglie di pagare il lavoro a rate chiedendo un finanziamento alla propria banca o tramite i nostri istituti di credito partner. 

Rimane l’opzione più facile da gestire anche per noi come installatori e possiamo iniziare già da ora con l’analisi energetica di fattibilità.. A questo proposito ti invitiamo di leggere l’articolo precedente sul Superbonus per il fotovoltaico e pompa di calore.

2. La cessione del credito d’imposta

Chi: Per il privato che non ha capienza IRPEF per poter sfruttare la detrazione e intende cedere il credito a terzi.

Il privato paga il fornitore direttamente, e trasforma la sua detrazione fiscale del 110% della spesa sostenuta in credito d’imposta da cedere a una terza società (la propria banca, Poste Italiane ecc.) che provvederà a valorizzare tale credito in un versamento economico.

La cessione del credito d’imposta è l’opzione da scegliere per chi non ha la capienza IRPEF abbastanza grande per sfruttare appieno della detrazione. In questo caso consigliamo al proprietario di fare un accordo con la propria banca per cedere il credito d’imposta del 110% . In questo caso sarà la banca a pagare l’installatore, anticipando i soldi di fronte al credito promesso, consentendo al cliente di realizzare l’impianto fotovoltaico con accumulo e pompa di calore senza dover anticipare di tasca propria tutte le spese del lavoro da effettuare.

Con quest’opzione il cliente non guadagna il 10% come nel precedente caso, ma ovviamente decide su tutte le fasi del lavoro. Rimane l’opzione preferibile per chi vuole scegliere i propri fornitori di fiducia e tenere il proprio progetto sotto controllo.

Anche per noi come installatori rimane un’opzione conveniente in quanto possiamo concentrarci sul lavoro che sappiamo fare al meglio: cioè trovare la soluzione tecnica più adatta alle esigenze del cliente, senza dover occuparci della questione finanziaria.

Il valore del credito può variare leggermente da banca a banca, ma siamo intorno ai 100-102% per i clienti privati. 

3. Lo sconto in fattura per un lavoro a costo zerosconto in fattura

Chi: Per il privato che intende cedere il credito per ottenere uno sconto immediato sul costo del lavoro.

Il privato riceve dal fornitore uno sconto in fattura di importo da determinarsi sulla base degli accordi privati intercorsi, in cambio della sua rinuncia a usufruire direttamente della detrazione e il fornitore riceverà un compenso sotto forma di credito d’imposta pari al 110% del valore della fattura. Con questa modalità la detrazione del cliente si trasformerà in credito d’imposta per il fornitore e sarà onere del fornitore valorizzarlo economicamente.

L’alternativa di cui tutti ci chiedono informazioni è la possibilità di cedere il credito al proprio fornitore e farsi installare l’impianto a costo zeroQuesto è sicuramente l’alternativa più allettante per il cliente in quanto non dovrà occuparsi di niente. Però quest’opzione richiede un approfondimento in quanto nasconde alcune problematiche di cui tener conto:

La maggior parte degli installatori, come noi, sono troppo piccoli per poter usufruire direttamente del credito d’imposta ceduto dai nostri clienti. Questo comporta che dovremo di nuovo cedere il credito alla nostra banca o ad altre società finanziarie. Ogni passaggio supplementare del credito comporta il rischio che perderà ulteriore valore: Da 110% diventerà 100, che però rischierebbe anche di diventare 90% o addirittura 80% obbligando il cliente ad accontentarsi di materiali di un costo inferiore.

A parità di prezzo, conta la qualità

Chi ci conosce sa che a noi non piace scendere a compromessi sulla qualità, e per ogni offerta in Superbonus 110% la scelta dei materiali verrà valutato insieme al cliente. Continueremo a offrire Sunpower come prima scelta, a prescindere dal fatto che il lavoro viene realizzato in Superbonus 110% o con l’Ecobonus 50%.

Il Superbonus rappresenta sicuramente un’ottima occasione per sostituire il vecchio impianto con il nuovo, ma richiede che vengono soddisfatti certi requisiti, e comprare un progetto di efficientamento energetico “a scatola chiusa” non è quasi mai una buona idea.

Visto che lo scopo del progetto sarà di aumentare l’efficienza energetica della tua abitazione, occorre sapere quali prodotti vengono installati, chi li installa e se questi prodotti sono effettivamente quelli giusti che ti garantiranno un buon risparmio futuro in bolletta. Ecco perché diventerà di primaria importanza scegliere un installatore con esperienza comprovata, in grado di garantire una certa qualità su materiali, installazione e assistenza sul territorio.

Vuoi valutare la tua possibilità di realizzare il tuo progetto con noi? Compila il form per avere un sopralluogo senza impegno o contattaci in ufficio, tel. 085.9771404.

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